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domenica, 15 novembre 2009
Domenica pigra e sonnolenta, cielo grigio, il mio nuovo ipod da comporre, messaggi del tartassatore francese, un nuovo corteggiatore all'orizzonte, di cui poco m'importa e che evito di vedere.

Saggia Bibi, dopo mi lancio al Louvre a vedere la mostra di Tiziano.....

passo e chiudo

Bibi della domenica
lunedì, 09 novembre 2009
Sto imparando a fare le cose da sola....be' certo alla mia eta' sarebbe normale, sono sempre stata indipendente ma ora rasento l'autonomia.

Ci sono persone, donne soprattutto, che per compiere riti banali o noiosi hanno bisogno della spalla, che sia l'amica o il fidanzato.

Io ho imparato a fare da sola.

Mi so montare il satellite e collegarlo, creare la rete wifii e montare una maniglia.

So decidere da sola se ho voglia di uscire o se non mi va, so capire da sola se alcune situazioni siano benefiche o tossiche per me, se un vestito mi sta bene, e se un film mi va effettivamente di vederlo.

Ho imparato a scegliere, non a farmi scegliere.

Scelgo ad esempio di non voler piu' vedere il francese tartassatore, scelgo di non aprire la porta se con estrema arroganza si palesa a mezzanotte a casa mia, senza mio invito.

Scelgo di essere sincera, e scelgo di accettarmi per come sono.

Scelgo di cambiare gli schemi, e di non fare un dramma se il mio ego, a volte narcisista ed egocentrico, non viene soddisfatto e nutrito.

Scelgo di dare tempo e attenzioni a chi lo merita, ma lasciare sempre uno spiraglio a chi potrebbe meritarlo.

Scelgo di capire, ma non di giustificare ad oltranza.

Sono consapevole e lucida nell'osservare la mia vita, non so' che farmene di atteggiamenti vittimisti e non ho troppa comprensione per chi cerca di rendermi a propria immagine.

Scelgo di dire ed esprimere i miei pensieri, di avere una vita come la volevo, e se non è conforme al modello Mulino bianco che viene imposto, non solo non ci posso fare nulla, ma francamente non ci voglio fare nulla.

Siamo tutti talmente sotto pressione, soddisfare le aspettative, conformarsi a determinati modelli, cercare di non essere troppo "trasparenti", e non ci accorgiamo che spesso viviamo una vita per corrispondenza.

Scelgo di avere pochi amici, ma di avere amici veri, meno uscite ma uscite col sorriso e la curiosita', scelgo di essere tollerante e generosa, senza pero' dare diamanti a cinghiali.

Scelgo di voler bene, di aprire il mio cuore, di sentirmi viva, di amare gli altri come ho imparato ad amare me stessa.

Scelgo di vivere una vita imperfetta, caotica, spesso insicura, ma che è la mia e come tale la costruisco ogni giorno.

Scelgo di decidere ogni giorno che è oggi il giorno piu' bello, che non serve proiettare speranze e aspettative su un domani incerto, che nessuna situazione o avvenimento, seppure esaltante e avvincente, potra' mai completarmi davvero  davvero se non sono io la prima ad essere felice e un essere umano che ogni giorno cerca di diventare un po' di piu' simile all'immagine che aveva sperato e sognato.

Bibi amen


giovedì, 05 novembre 2009
 Flemma inside.
Ahia come va veloce la mia vita e allo stesso tempo mi riporta al punto di partenza, ed è inevitabile che la mia piccola vocina interiore mi sussurri l'odioso "te l'avevo detto".

La regina delle nevi ha osato e si è buttata, dimenticando pero' di avere il paracadute, e quindi lo schianto non ha fatto cosi' male.

Anni di corsi di paracadutismo ti insegnano a parare i colpi dolorosi, ma la voglia di volare prevale sempre.

Fa' parte della mia natura e io non posso cambiarla, tantomeno lo vorrei.

Io non diventero' mai una cinica, non proferiro' mai parole acide e senza costrutto lamentandosi degli uomini sbagliati per me e magari giusti per altre, non pensero' il peggio di qualcuno solo perche' non poteva/nonvoleva/nonselasentiva di darmi cio' che volevo.

Io gioco con l'azzardo della vita, e come ogni giocatore amo giocare le partite in cui la posta è alta, e la vincita sarebbe grandiosa.

Accetto di poter perdere, ma non perdo mai la speranza di poter vincere, in passato è successo e allora il mondo, il mio mondo era davvero bello.

ecco per ora passo e chiudo.

love etc

Bibi
venerdì, 30 ottobre 2009
 Settimana delle vittorie, reali o effimere, quello si vedra'.
Come sempre io cerco di non complicarmi la vita ma troppo spesso senza senza esiti positivi, come si dice se si nasce scombinate, si tenta ma....

Comunque il tempo è gentiluomo, io l'ho sempre pensato e stavolta ho avuto la rivincita delle bionde:).

Dovete infatti sapere che ho dovuto avere a che fare per lavoro con una donna odiosa, arrampicatrice, maleducata e villana, una che dopo un mese nemmeno mi chiamava per nome ma mi appellava "quella la'" e me ne diceva alle spalle di tutti i colori, mettendo zizzania, ai suoi occhi io ero colpevole di essere una potenziale rivale, e le donne a volte sono vipere inside.

Io ho abbozzato facendo finta di niente e ho continuato per la mia strada, anche se mi sembrava dissestata e scivolosa.

La viperetta ora ha grossi problemi e io (forse) sto ottenendo cio' che voglio, ma sinceramente mi dispiace, non riesco a gioire delle disgrazie altrui , ma ritengo che la villania e i maneggi alla fine portino solo karma negativo.

Ora parliamo di Mister Big, tutte noi ne abbiamo uno, di quelli che ti basta a distanza di anni sentirne la voce e ti metti in tutti gli stati.

Potrei dirvi in un milione di parole come mai non è mai andata con lui, i miei errori e i suoi, la lontanaza, il rivedersi e sentire che non era passato il tempo.

Dai tutti hanno avuto un rapporto cosi', ora Mister Big è tornato single e mi ha cercato via mail, mi chiede il mio numero, ma è gia' successo talmente tante volte che ci sentissimo in periodi strani e mai si quagliava, e stavolta io non so che fare, perche' vederlo o sentirlo mi renderebbe una diabetica in una pasticceria, poi pero' mi dico questa sintonia mica la provo con tutti e se lui mi cerca dopo 8 anni, dopo tutto cio' che è passato allora magari, anche perche' è una sintonia mentale pazzesca, solo che alla fine lui sceglieva come fidanzate sempre altre, io all'epoca feci un errore con lui per paura , e come sempre lo feci in maniera eclatante, lui non credo mi abbia mai perdonata, smise di guardarmi allo stesso modo e non ho mai ricevuto punizione peggiore.

Delitto e castigo, inutili le mie spiegazioni, ero piccola e inconsciamente l'avevo voluto allontanare perche' mi stavo innamorando, ho ferito il suo orgoglio e ho ferito me stessa, come vorrei avere ora un'altra possibilita', ma temo che sia una di quelle persone che perdonano ma non dimenticano, in ogni caso mi sa che sapete gia' cosa faro'.

Per la cronaca il francese è stato ufficialmente defenestrato, tartassa ancora ma io non mollo.

Bibi 
lunedì, 26 ottobre 2009
 Ben poco, in realta', affranta dalla rottura col francese ho passato un bellissimo we con i miei amici e un sacco di mostre anche perche' c'era la Fiera d'arte moderna, evento annuale che raggruppa tutti gli artisti, i curiosi, i compratori(quest'anno pare si sia venduto molto, gli esperti di cabala lo vedono come un buon segno...) e gli appassionati d'arte come me.
Mi sono innamorata di una foto di un'artista sudafricana, il direttore della galleria mi ha pure fatto delle mezze avance scambiandomi  per un'amica di Paris Hilton, solo che 8000 eurucci proprio sul mio conto corrente anoressico non ci sono.

Ma vedere opere belle mette sempre comunque di buon umore, c'erano anche due Basquiat notevoli.....a parte cio' sabato sera prendo un ape con la mia amica M in un locale veramente carino e siamo state arpionate da due ragazzi, genere scena sex and the city, solo che abbiamo sorriso e continuato a parlare tra di noi.

Poi cena in un ristorante con dei galleristi di New York e nanna, ieri Fiac e poi cena coi miei amici della vacanza di quest'estate.

Il freddo non c'è ancora, anche se devo ammettere che mi piacciono tuttte le stagioni e quelle in cui sono piu' fortunata sono autunno ed inverno, per chi crede alla fortuna.

Ho avuto anche la tentazione di prenotare un volo per Napoli, stavo anche per farlo carta di credito alla mano, poi mi sono fermata, ho voglia di andare ma non è ancora giunto il momento, ho ancora paura di fare incontri che mi lascerebbero tutto fuorche' indifferente, e mi voglio troppo bene per farlo di nuovo.

Wow che ia la volta buona in cui divento saggia e adulta?

Strana comunque la calma che mi circonda, sono perfino portatrice di buoni consigli per i miei amici, poi è un periodo che mangio senza ingrassare, ho un paio di stivali nuovi e vedo positivo.

Bibi 

domenica, 25 ottobre 2009
 Miracolo il Napoli ha vinto....allora tutto puo' accadere, e io ne sono lieta.....

Bibi tifosa
postato da: superbibi alle ore 16:25 | Link | commenti
categoria:alternativa
venerdì, 23 ottobre 2009
 "Ma c'è un altro genere di desiderio, astratto, sconcertante, che ci avvolge come uno stato d'animo. Annuncia che siamo pronti per il desiderio e che non ci resta che attendere , una volta spiegate le vele, che soffi il vento. E' il desiderio di desiderare." David Trueba

Ecco l'incipit del libro "Saper perdere" di David Trueba che ho appena iniziato a leggere e sto' gia' divorando.

Sono invidiosa di chi ha il dono di saper scrivere cosi' bene, di saper catturare l'attenzione, il tempo e l'interesse di chi ti è sconosciuto e lontano da te.

Casa mia è di un ordine maniacale, il francese è stato defenestrato con eleganza, pare rimarremo amici, e in fondo va bene cosi'.

Ieri mentre parlavo con lui per l'ultima volta da "fidanzata" mi sono resa conto di molte cose.

Non sono stata sincera con me stessa, volevo talmente avere una stabilita' e qualcuno accanto che non mi sono interrogata su quali fossero le motivazioni reali che mi facevano accettare un rapporto tiepido io che vivevo sempre di slanci.

E ho scritto una lunga lettera a una persona, sapendo che non l'avrei mai spedita e mi sono sentita meglio.

Ho avuto per talmente tanto tempo paura che ora non averla piu' mi fa l'effetto di una leggerezza quasi insopportabile, mi sono liberata del passato, mi sono assolta, perdonata e ora vado avanti.

Ora riesco a tenere in casa una foto con VEDINAPOLIEPOIMUORI in cui ho un'espressione felice e la posso guardare con tenerezza, riesco a portare il foulard di Hermes regalo del Latitante (che avevo sepolto in un cassetto per quasi due anni), e sorrido e vado avanti.

Riesco di nuovo ad avere un bel rapporto con mio fratello GIOVANEWERTHER e con Miranda, e il bello è che essendomi accettata io mi accettano loro.

Improvvisamente non smetto di dormire pensando a che ne sara' del mio futuro, ma compio azioni per creare il mio futuro, sapendo che alla fine è solo con me che me la devo vedere.

Non dico che è tutto facile, ogni mattina mi chiedo che ci sto a fare a 1000 km lontana, con i miei amici lontani, la mia burrascosa ma adorabile famiglia in italia, poi mi specchio e non vedo nemmeno una ruga di preoccupazione.

Non so se crediate al destino quello che io ho sempre sentito è che ero diversa, chi mi vuol bene sempre mi ha detto il tuo "karma" ti portera' a girare per il mondo, non avrai mai un'esistenza convenzionale, amerai e soffrirai piu' di altri, ma non sono cose che puoi decidere, non sai perche' a te non sia riservata un'esistenza piu' tranquilla, ma tu sei nata cosi' e punirti per la tua natura non ti serve.

Il mio nuovo meraviglioso amico francese mi ha appena mandato un sms per ringraziarmi della serata e mi dice quanto sia felice che io sia nella sua vita.

Come amica certo, e fino a poco tempo fa il mio orgoglio di "serial lover" sarebbe stato oltraggiato, ora invece sorrido e gli ho risposto con grazia e dolcezza, perche' sentivo cosi'.

Vivere in un altro paese, ti porta a costruire rapporti bizzarri, la tua famiglia adottiva a volte è composta anche di ex, e l'orgoglio dopo 5 secondi tace e comincia la gratitudine per un nuovo rapporto di affetto che nasce.

Certo che con un grande amore non si puo' vericare, col cavolo che restiamo amici, ma negli altri casi si.

Poi stavo riflettendo che alla fine c'è sempre una ciclicita', quando conobbi il Latitante avevo una storia da 6 mesi con un ragazzo, all'inizio "stavamo insieme" poi eravamo "amici speciali" be' cmq una sera conobbi il Latitante e tutto fu' cosi' spontaneo e bello  che l'altro fu dimenticato, credo che si sia verificato la stessa situazione, non era colpa di nessuno, semplicemente non era cosa....

ora basta seghe mentali e stasera esco

Bibi adulta ma sempre la stessa



















mercoledì, 21 ottobre 2009
 Reduce da un we piuttosto impegnativo in Italia, in sequenza ho visto parenti , fatto shopping , portato un sacco di regali, conosciuto la mia nuova bellissima nuova nipotina, regalato giochi e viziato gli altri miei nipoti, salutato la best friend incinta.
Mondanita' poche ma nemmeno , blogguccio mio, ne avevo voglia.

Camminando per la mia citta' mi rendevo conto che provavo un senso di mancata appartenenza, ero li' ma ero lontana.

Di recente ho chiuso un rapporto con una persona a cui tenevo molto, quel tipo di rapporti sempre in bilico tra amicizia e la promessa di diventare un giorno qualcos'altro.

Era il mio confidente, e ora mi ha abbandonata, meno male che sono abituata, e la tristezza ha fatto posto a una rassegnazione, non possiamo sempre ottenere cio' che vorremmo ma il senso di abbandono è sempre duro da gestire.

Paradossalmente lo accetto di piu' da un fidanzato che da una persona a cui mi ero davvero aperta, vorrei che non accadesse, ma ultimamente è il mood della mia vita.

Il francese appena tornata a Parigi mi ha mandato una bela doccia fredda, alla fine la settimana scorsa non l'avevo visto dal momento che millantava la febbre, e lo vedro' giovedi', solo che ha gia' cominciato a farmi il discorso, dice che non se la sente di avere una storia seria, che lavora tanto, che la nonna ha un parto gemellare, ma che vuole continuare a vedermi perche' gli piaccio molto.

E meno male, se non gli piacevo che faceva mi mandava dei crisantemi.

Personalmente da quando ho lasciato il paese delle meraviglie e sono approdata in quello reale ho scoperto che  a volte, anzi sempre, gli uomini usano queste scuse per farsi i comodi loro e non fare la figura degli str.....e noi a volte fingiamo anche piu' o meno di crederci attuando una serie di macchinazioni del tipo

1)cerchiamo di "avere pazienza" sperando che continuando a vederlo lui si accorga di quanto siamo carine e fantastiche. Notiziona, questo non succede mai e un bel giorno lui sparisce del tutto e vieni a sapere che sta con una e la tratta bene ed è pazzo di lei, provocandoci sconforto e due chili in piu' in seguito alla quantita' pantagruelica di gelato ingerito.

2)facciamo le donne easy e ce lo teniamo come amante, a quel punto diventiamo regine di ghiaccio e non gliene facciamo piu' passare una e povero lui se quando ci vede "è stanco" velocemente lo rispediamo a casa sua a bersi una camomilla.

Anche questo approccio tuttavia si rivela fallimentare perche' ci lascia tristi e mina la nostra gia' provata autostima, quindi lo sconsiglio.

3)Lo si manda a quel paese vedendolo un ultima volta, facendosi trovare in super forma, facendogli pensare che "pur di avere un figo come lui noi accettiamo tutto" e quando lui ci prova sorridiamo e diciamo sai che c'è mica so se vale la pena avere una storiella con te non ti trovo in fondo cosi' irresistibile.....

secondo voi io che faro' giovedi'?

Bibi teutonica

mercoledì, 14 ottobre 2009
 Ok, lo so dovrei essere piu' donna amazzone, decisa che sa quello che vuole e che fa le sue scelte, ma caro Blog mica è sempre facile,  quindi do' un'altra possibilita' al francese, stasera, gli ho gia' annunciato la frase "dobbiamo palrlare" vedremo, intanto torno casa per il we, il diabolico duo mi attende e anche i miei amici, poi leggere la Gazzetta non ha prezzo, insomma vedremo, espressione che ultimamente uso troppo spesso

Bibi che FORSE accetta i ritorni a Canossa
domenica, 11 ottobre 2009
 Ora Mi spiego perché i francesi siano stati gli inventori del profumo.
Io spesso dico che a volte vedo cose e incontro individui che voi umani non potete nemmeno lontanamente immaginare.

Situazioni apparentemente normali che nel mio caso virano con allarmante facilità al surreale tendente grottesco.

Quasi non mi capacitavo di avere un "fidanzatino parigino", di quelli che sono pure presenti nella tua vita, anche se il mobile Ikea ancora non é stato montato, che chiamano, che ti raccontano della tua vita e che ti invitano a cena a casa loro.

Non so per voi ma qui un uomo che ti fa vedere casa sua é raro, magari i francesi pensano che mostrare la magione equivalga a dichiarare eterno amore/sottoscrivereunmutuo/andareladomenicainsieme all'Ikea (aiuto sono stata iptotizzata alla mia ultima visita dal mobiliere svedese, sono ossessionata!), in ogni caso la donna entra in casa di un uomo con aria circospetta e curiosa.

E io dico che fa bene.

Ad essere circospetta, appunto.

No perché io quando sono entrata in casa del frenchlover quasi sono svenuta.

Ma non per l'emozione o la meraviglia.

Ma andiamo con ordine.

Martedi esco tardi dal lavoro, avevo scordato di comprare una bottiglia di vino da portare (le italiane contrariamente alle francesi non si presentano mai a mani vuote) quindi mi scapicollo nel bistro dove spesso mangio vicino all' ufficio e mi vendono una bottiglia di bordeaux buona (con sconto, visto che l'ho comprata con tale grazia), salto sul metro e raggiungo la casa.

Appena entrata lui mi accoglie dicendo, tesoro scusa c'é un po' di disordine, e io figurati non temere, pensando che fosse una di quelle frasi di circostanza.

Lui mica mentiva.

IL salotto era invaso di bottiglie aperte, piatti di carta colmi di residui eviderti di un party a cui io evidentemente non ero stata invitata, ma le feste Animal House gia mi annoiavano al liceo.

Ingenuamente chiedo dove fosse il bagno e con un certo imbarazzo mi viene indicato, entro e  piombo nel regno che Mastro Lindo mai visito'.

Mantengo la calma e mi accingo a lavarmi le mani quando noto "stupita" che mancava il sapone, e lo chiedo ma mi viene risposto io non uso sapone le mani le lavo con l'acqua se proprio vuoi usa il bagnoschiuma, cosa che ho prontamente fatto.

Preoccupata a quel punto per la cena torno in salotto e chiedo se posso aiutarlo lui mi dice ma no tesoro stai seduta che penso a tutto io.

La preoccupazione cresce.

Dopo un po' arriva con due piatti con del salmone e  dei crostini, che io preda delle fame divoro, poi lui mi guarda e mi dice "sai ho una splendida idea, ti faccio la pasta", wow che originalità e apre il frigo e prende  delle vaschette precotte congelate del supermercato e le mette al microonde.

Io abbozzo ne assaggio un po' vedo lui mangiarle con gusto e mi chiedo che sto facendo li':.

non volevo ostriche e champagne, ma una casa pulita e in ordine si e magari uno che almeno la fa bollire una pentola e butta la pasta.

Insomma la prima volta che inviti una ragazza a casa tua sbattiti un minimo, fai un gesto, invece di farmi il terzo grado su cosa faccio quando non sono con te.

Il consiglio supremo lovedetector delle mie amiche è stato implacabile, scappa da uno così, io devo ammettere che piuttosto perplessa lo sono, anche perché mai mi sarei aspettata un trattamento del genere, visto che  visto fuori non mi dava affatto quell'idea.

Comunque mi sono fatta di nebbia, mi ha chiamato ieri con la scusa i chiedermi come smacchiare una giacca, non ho risposto e una volta sentito il messaggio in segreteria mi sono sentita Eva Longoria bionda, casalinga disperata e ancora una volta sola.

Bibi che rimpiange l'uomo italiano